Recensione di Linda Lercari
Diciotto Luglio, Pistoia… L’alito caldo dell’estate imperversa per le strade. Che fare? Come passare una serata diversa e piacevole? Un’amica mi propone uno spettacolo teatrale e sono ben lieta di accompagnarla. La trama? “E’ una commedia”, mi dice, ispirata a Terapia di coppia per amanti di Diego de Silva. Il luogo della rappresentazione è angusto e il pubblico è costretto a una certa vicinanza, non è un teatro, ma un piccolo centro associativo. Mi adeguo, io per prima ho recitato in luoghi ben più bizzarri.

Lo spettacolo, il cui titolo è TUTTO SOMMATO LA FELICITÀ… È UNA PICCOLA COSA, inizia ed è subito ritmo, musica e movimento. Gli attori confermano subito un certo talento riuscendo a muoversi con scioltezza nonostante il poco spazio a disposizione. Uno dei protagonisti si rivolge a noi, ma è allo psicologo che parla e questo ci catapulta all’interno della scena, nel vivo della commedia. I dialoghi sono serrati, gli scambi di personaggio e le
controbattute non si arrestano un istante. Via via si dipana la trama degli amanti insoddisfatti, ma che non possono ambire ad altro che agli incontri clandestini. L’amore è declinato ora in fare scherzoso ora un poco drammatico strappando di volta in volta un sorriso o un sospiro. Ci sono molti simpatici escamotage scenici in un alternarsi di passato e presente che rendono bene l’evolversi del rapporto dei due innamorati. L’unica pecca, a mio avviso, è nei costumi ben indovinati per quanto riguarda il personaggio di Modesto, ma non azzeccati per quello di Viviana. Da una parte il costumista aiuta il pubblico a comprendere meglio l’azione, ma dall’altra – ovvero nel personaggio femminile – gli spettatori devono compiere uno sforzo di comprensione a volte un po’ arduo. 
Arriviamo al finale e solo allora mi rendo conto che sono rimasta quasi appiccicata alla signora che mi siede accanto. Il divertimento è stato tale da farmi dimenticare la poca comodità in favore di una narrazione scorrevole e ritmata dove gli attori, nonostante la difficoltà di un testo dalle battute molto complesse, sono stati in gradi di rapirci nella nevrosi di un sentimento fatto di sensualità, passione e un pizzico di isteria.

Ottima prova di Henrj Bartolini alla regia oltre che alla riduzione del testo e alle scenografie. Un applauso meritato a lui e a tutto il cast ovvero: Stella Baldi, Ilaria Bonacchi, Kety Bonacchi, Michele Bartoli, Andrea Papini, Eloisa Pierucci, Eleonora Sonni, Luca Paoli, Laura Baldini, Laura Sciacovelli e a tutta la compagnia di “Spazio teatrale All’incontro“: hanno saputo gestire ogni piccolo imprevisto senza mai uscire dai personaggi per una fruizione totale e frizzante.
Per chi se lo fosse perso verrà replicato il primo Dicembre al Teatro di Colonnata di Sesto Fiorentino.

(Foto di Marco Bandini)
