Lucca Comics and Games 2019, come ho già avuto modo di mostrarvi nell’articolo di ieri, si apre non solo alla cultura popolare, ma alla ricerca storica, al museo tradizionale. Ed è la volta di parlarvi della bellissima mostra curata da Paolo Linetti che dal Museo d’arte Orientale – Collezione Mazzocchi arriva nella cittadina toscana per farci assaporare tutta la bellezza delle stampe giapponesi, la magnificenza delle armature e illustrarci il processo creativo e storico che ha generato il manga moderno.
Un’esposizione piccola, ma esaustiva che Linetti spiega con parole gentili ed esaustive per un pubblico attento e affamato di conoscenza.
Fra tante bellissime stampe, ovviamente, l’ospite d’onore è quella che conosciamo come la Grande Onda, ovvero la prima delle Trentasei vedute del monte Fuji, la Grande Onda di Kanagawa del maestro Hokusai. Sempre affascinante e custodita fra due armature introduce il pubblico in modo poetico e coinvolgente.
Ci si addentra volentieri nelle piccole stanze per ammirare la storia del ladro Goemon, leggende di gatti, di spiriti – Bakemono – di fanciulle e samurai.
Si arriva alla stampa moderna, al periodo bellico sino ad arrivare ai giorni nostri e non mancano schizzi autografati da più grandi e famosi mankaga.
Come nel precedente articolo, quindi, ancora cultura, ancora bellezza perchè di questo ci nutriamo e con essa non possiamo che fiorire.
Un saluto dai comics,
Linda Lercari



