Se le parole non bastano, serve la fotografia.

Un’altra bella storia inizia negli Anni ‘90. Sullo sfondo, il forte odore degli acidi e il profumo del caffè. Le macchine di stampa sempre all’opera e il padre che porge alla sua bimba di otto anni i negativi, ancora caldi, da tagliare. A lei sembra pasta nera stesa ad asciugare. È così piccola ma già…

Così è se vi pare, a Caracas.

Oggi ospitiamo il regista Giovanni Reali, che ci racconta della sua incredibile esperienza teatrale in Venezuela, buona lettura.