E poi me ne andai

Novella n°39 dalla raccolta “Era il mio paese“ Attraversai il lungo corridoio del Comando Generale come se stessi camminando sulle nuvole. Uscii, ero ancora incredulo. Guardai per un attimo ancora quel palazzo, la mia vita da qualche minuto era cambiata. Avevo un lavoro, sarei partito, arruolato. Indossare una divisa non era quello a cui aspiravo,…

Natale

Novella n°38 dalla raccolta “Era il mio paese“ Il paese era un presepe vivente tutto l’anno. Nel resto del mondo si attendeva il Natale per ingegnarsi con grotte di cartapesta, cascate finte, fiumiciattoli di stagnola, mentre il paese brulicava di tutti questi elementi sempre. C’erano le grotte naturali, c’era la cascata del Catafurco, c’erano una…

Il perdono

Novella n°37 dalla raccolta “Era il mio paese“ Caruso era ateo, o almeno, secondo lui, lo era. Essendo marxista-leninista non aveva un Dio, ma tanti idoli chiamati comunismo, proletariato, rivoluzione delle classi oppresse, Che Guevara, Russia, compagni, e aveva tanti demoni chiamati americani, capitalisti, industriali, Coca Cola, Democrazia Cristiana. Aveva quei due profeti e un…

La lanna e lo scuro

Novella n°36 dalla raccolta “Era il mio paese“ I pali della luce parevano come tanti spilli piantati sulla montagna. Si aggrappavano quasi rimanendo in bilico per chilometri e chilometri. Una volta giunti al paese, si ramificavano inerpicandosi su per i Pilieri, un po’ per la salita del Valanco, un po’ sfidando la rupe dietro il…

Salicaria

Novella n°34 dalla raccolta “Era il mio paese“ C’era poi lassù in paese, nascosto dal guardo indiscreto, un posto, un luogo non comune, dove i fuochi dell’Etna lontana bruciavano il cielo e le sue ceneri spinte dallo scirocco planavano leggere a inargentare le rupi e l’asfalto discontinuo e strappato della strada che l’attraversava. Lì, a…

Mario di Milano

Novella n°33 dalla raccolta “Era il mio paese“ Mario era di Milano. Ma la cosa che lo rendeva straordinariamente alieno ai nostri occhi fanciullini era che lo fosse a millecinquecento chilometri a sud… di Milano. Perché veniva in Sicilia da noi, a passare l’estate, e quando si spargeva la voce che Mario era arrivato, be’,…

L’essere Caruso

Novella n°32 dalla raccolta “Era il mio paese“ L’estate, per il paese, era linfa vitale. Il caldo avanzava dal mare e cercava di agguantare le case in pietra durante le ore del giorno, ma doveva cedere il passo alla frescura dopo il crepuscolo. La piazza, man mano che si avvicinavano le feste d’agosto, si riempiva…

La signora Rosa

Novella n°31 dalla raccolta “Era il mio paese“ La signora Rosa era la mamma del quartiere, punto. Non c’era null’altro da dire o da aggiungere, niente da chiedersi, senza dubbio lei lo era, punto. Era grande, di corpo, di spirito e soprattutto di cuore. La sua casa era posta là in mezzo a controllare tutto…

L’ora esatta della dignità

Novella n°30 dalla raccolta “Era il mio paese“ Don Calorio Sbimmico passava col mulo sempre alla stessa ora della mattina e del pomeriggio. Era un po’ come un orologio rotto che per due volte al giorno segna comunque l’ora esatta. Salutava stancamente con un cenno sminchiato della testa e noi aspettavamo che il ticchettio degli…

Toruccio il presidentissimo

Novella n°29 dalla raccolta “Era il mio paese“ Ogni paese aveva una sua squadra di calcio. Come ogni paese limitrofo, anzi, di più rispetto agli altri paesi dei Nebrodi, la nostra squadra di calcio era bella ed era forte, ma da qualche tempo era diventata troppo forte e, per competere a certi livelli, bisognava “comprare”….