SANTA PRIZZITA E “U BARDUNARU”

Novella n°18 Ninì bardunaro era un uomo umile. Sellava il suo mulo e già all’aurora partiva verso la marina a raccogliere forestieri e paesani ed a trasportarli su in paese. Era questo il suo mestiere, incurante del sole e della pioggia, lui partiva ..qualcuno laggiù sempre lo aspettava e così si guadagnava la pagnotta e…

NESSUNO

Novella n° 17 Zi Peppe Liggio era tirchio come la fame. Viveva a Mulisa, anzi Mulisa era sua.

UMILE

Novella n° 16 Il paese aveva certamente tanti idoli. Questi idoli se li costruiva ogni giorno perché bisognava continuativamente attaccarsi a qualcosa pur di sopravvivere. Il sindaco, il collocatore, il medico di famiglia, l’assessore X, l’ingegnere, il maresciallo dei carabinieri diventavano improvvisamente idoli, personaggi al di sopra di tutti che, nella comune credenza (magari non…

L’AMORE MEZZ’ORA PRIMA DEL TRAMONTO

Novella n° 14   Pippa Marrana abitava al centro della via Libertà. Quella strada tagliava in due il vecchio quartiere dalla casa di Ture Tappa fino all’orologio. La Pippa viveva lì da sempre, con i due figli e la sua fedele 112 Autobianchi blu. Era vedova, il marito era morto anni prima in Germania, dove…

CENTOCINQUANTA MILIONI DI ANNI FA

Novella n°13 Don Calogero Palummino aveva una carrozzina a posto delle gambe. Lo avevo sempre visto così e la cosa quindi non mi impressionava. Arriva al banchetto da lavoro di mio padre a San Basilio e si faceva aiutare a scendere quei due scomodi gradini vicino alla chiesa, fermandosi poi là a chiacchierare un po’….

LA SCECCA

Novella n° 12 Mio nonno aveva una scecca. Non era né una mula, né un’asina, era semplicemente una scecca. E lo era perché era testarda, impenitente, ti guardava dall’alto verso il basso, sembrava quasi squadrarti dalla testa ai piedi e poi, con un ghigno malefico nascosto tra i denti storti, ti sfotteva. Era seccante quella…

LA MUSICA

Novella n° 11 I paesi vicini avevano tutti una specie di fanfara, un gruppo di volenterosi insomma che a ritmo di qualche marcia militare accompagnava le processioni interminabili per vie del centro abitato nei giorni di festa. Noi no, noi non avevamo una fanfara, ma avevamo una banda, qualcosa di diverso, di superiore, non un…

SENZAPAPA’

Novella n° 10 La scuola media scombussolava tutto. Intanto perché la scuola in se stessa non c’era, non esisteva. Le lezioni si svolgevano infatti, tra le mura di due stabili privati, posti uno di fronte all’altro con la strada che vi passava in mezzo, concepiti e progettati per essere normalissimi appartamenti e poi, alla bisogna,…

DUCEZIO E L’AUTISTA

Novella n° 9 Il nostro campo sportivo era stato intitolato a “Ducezio”. Ducezio era un mitico condottiero siculo vissuto circa 450 anni prima della venuta di Cristo che aveva sfiorato i libri di storia per essersi opposto con coraggio e forza alla dominazione greca per oltre dieci anni.