Novella n°32 dalla raccolta “Era il mio paese“ L’estate, per il paese, era linfa vitale. Il caldo avanzava dal mare e cercava di agguantare le case in pietra durante le ore del giorno, ma doveva cedere il passo alla frescura dopo il crepuscolo. La piazza, man mano che si avvicinavano le feste d’agosto, si riempiva…
