Novella n°30 dalla raccolta “Era il mio paese“ Don Calorio Sbimmico passava col mulo sempre alla stessa ora della mattina e del pomeriggio. Era un po’ come un orologio rotto che per due volte al giorno segna comunque l’ora esatta. Salutava stancamente con un cenno sminchiato della testa e noi aspettavamo che il ticchettio degli…
