Recensione di Michele Orsitto Ho sempre apprezzato, nell’Arte, l’ordine assoluto, totale, l’esattezza, la tendenza verso la perfezione. Ammiro quindi gli artisti che hanno come obiettivo il controllo di ogni minimo particolare della propria creazione, in una parola: la coerenza. Di recente, invece, due grandi vecchi del cinema americano, mi hanno fatto riflettere sul concetto opposto: ovvero…
