Novella n° 17 Zi Peppe Liggio era tirchio come la fame. Viveva a Mulisa, anzi Mulisa era sua.
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La mia nausea è un privilegio
Abbiamo il sacrosanto dovere di esercitare il nostro senso critico. Abbiamo il sacrosanto dovere di discernere la bellezza oggettiva e la bruttezza oggettiva.
