Questo progetto nasce dal bisogno di contrastare la sempre più dilagante “moda” che il giornalismo italiano sta seguendo da ormai diversi anni: vedere nella cronaca nera l’unica fonte di guadagno certa.
Per conquistare un like in più, si indaga, si inventa, si viola la privacy e si da sfogo alle più tetre e spregiudicate fantasie dalle tinte nere e sempre più drammatiche.
La cronaca diventa teatro delle più grandi fantasie umane.I piccoli giornalisti locali o pseudo tali, che si fregiano di tale appellativo in blog o testate giornalistiche, nella maggior parte dei casi possono essere definiti sciacalli da tastiera, non aspettano altro che un nuovo delitto o un nuovo incidente per poterlo raccontare.
La cronaca nera raccoglie più like che un articolo di cultura , di arte o di musica. Perché?
Il popolo è assuefatto dalla televisione che bombarda giornalmente le nostre menti, riempendo i palinsesti di rubriche e programmi interamente dedicati ai delitti più cruenti.
Hanno capito che alza lo share.Il culto del dolore ha preso il sopravvento sul culto della bellezza. Il mio scopo attraverso questo progetto è quello di dimostrare che LA CULTURA FA NOTIZIA.
Un giornale on line che parla di arte, musica, spettacolo e cultura a livello internazionale.
Dimostrare che la cultura è il centro di ogni cosa e che per guadagnare popolarità non è necessario basare il proprio successo sullo sfruttamento mediatico del dolore.
Ovviamente la nascita di questo progetto è una forte reazione puramente intellettuale derivata da delusione e rabbia scaturita da esperienze personali.
Ormai ho perso il conto dei rifiuti che ho ricevuto per pubblicare articoli culturali proposti a testate giornalistiche anche importanti, liquidato con un semplice “non ci interessa”.
“Il non ci interessa” non è stato applicato quando è stato il momento di scrivere di un incidente stradale che ha visto la morte del mio caro nonno materno a causa di un infarto avvenuto alla guida della sua auto.
Questa triste vicenda è diventata per gli sciacalli oggetto di pure falsità e invenzioni, per rendere la cosa più tragica e drammatica, dato che mio nonno è stato estratto senza neanche una ferita. I giornalisti hanno inventato scene di sangue con relativa morte tra mille sofferenze, scrivendo senza consenso alcuno da parte della famiglia, il nome e cognome.
Unica vera consolazione è che mio nonno non si sia accorto di nulla, si è spenta solo la luce e ora riposa in pace.
Voglio parlare di cultura, di arte e di musica in tutte le loro declinazioni.Voglio dimostrare che la cultura fa notizia più della cronaca nera. Il rinascimento della vera bellezza può ricominciare anche da qui.
- Alto livello culturale
- Forte personalità
- Professionista in un determinato campo artistico, musicale, ecc…
- Post interessanti scritti su Facebook negli ultimi anni
- Studi Universitari
- Cura della punteggiatura e dell’ortografia nei post Facebokkiani (io ci metto tutta la mia buona volontà, comprendo che gli studi prettamente artistici non mi abbiano dato quel ventaglio di conoscenze linguistiche che mi piacerebbe avere -comunque apprendo velocemente, non perdo le speranze)
- Propensione per le attività culturali
- Disposizione territoriale (in modo da avere articoli da ogni parte del globo)
- Simpatia e umiltà (elementi imprescindibili)
- Persone con le palle quadrate!


Educhiamo i nostri ragazzi sin da piccoli alla bellezza dell arte,della cultura della musica.questi tre doni sono l ‘espressione di parole che non sappiamo dire,con ls pittura ,la scultura, la musica e la scrittura esprimiamo emozioni che con la parola non sappiamo trasmettere ad altri! Un popolo senza cultura o arte è un popolo morto insegnano ai nostri figli a scrivere con il cuore parole che la lingua non sa ‘pronunciare! Grazie Daniele tu con la musica trasmetti e condividi le tue emozioni !
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